Il rimedio per chi crede che non ci sia più niente da fare
La genziana si trova nei prati montani delle Alpi. Il fiore è alto 15-20 cm e anche se la mancanza di acqua la deprime, cresce pure su terreni secchi carsici, sulle rocce e sulla sabbia.
Crescendo sulle alture, può guardare il mondo dall’alto. Fiorisce tardi, alla fine dell’estate, ma i suoi fiori bellissimi non si lasciano scoraggiare dallo sforzo fatto per raggiungerli. Il colore violetto è simbolo della spiritualità.
Parola di Bach: “Per coloro che si perdono facilmente d’animo. Possono anche migliorare progressivamente nella loro malattia o nei loro affari quotidiani, ma il minimo ritardo od che si presenti genera in loro titubanza e causa confusione e scoraggiamento“.
L’individuo Gentian soffre di depressione e delusione riconosciute, da causa conosciuta. Bloccato nell’azione, si lascia sopraffare da ogni minimo problema. Si scoraggia e si abbatte facilmente al primo ostacolo, al più leggero ritardo. Si sente sull’orlo di un precipizio, senza avere neppure l’energia per fare un passo indietro. Demoralizzato, scettico e pessimista, dubita facilmente della propria capacità di riuscita, si lamenta, e si pone dei limiti. Incerto perché crede di non farcela, rifiuta l’esperienza.
Tra i sintomi che il rimedio può aiutare ad eliminare ci sono: malumore, depressione, pessimismo, apprensione, tremore, sensazione ossessiva di aver sbagliato tutto.
Gentian aiuta a ritrovare la fiducia in se stessi e nelle possibilità che il mondo offre.
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fonte: floriterapia.com